ANTONIO LIVERANO

È fuori dalle complessità più pronunciate che può nascere la bellezza più semplice.

1940

L'inizio

Dai suoi primi anni, con il mar Ionio come sfondo scenico, emergeva la curiosità di Antonio Liverano per l’antico rituale dell’uso dell’ago e del ditale.

Anche alla giovane età di dodici anni, Antonio è stato determinato spinto dalla sua convinzione di migliorare e raggiungere un livello superiore di formazione professionale.

storia (1)

1955

A Firenze

Fin dal primo momento in cui è arrivato a Firenze, il giovane Antonio ha abbracciato la bellezza della città, il suo flusso culturale unico e accumulato e la sua monumentale impronta che alimenta i suoi sogni e le sue ambizioni.

Ospitato dal fratello maggiore, Antonio si rallegrava del sottile uso del loro linguaggio familiare, ma i due fratelli Liverano erano davvero legati dal linguaggio comune del duro lavoro. Questo linguaggio su cui si basava questa unione, ha composto la sua grammatica, la sintassi e molti accenti diversi.

L’etica del lavoro non era negoziabile e la realtà interlacciata della produzione e della formazione era uno schema di base per Antonio e suo fratello. Gli occhi erano il comandante in capo, le mani erano la cavalleria e le gambe erano la fanteria della battaglia portentosa quotidiana che Antonio aveva incontrato.

storia (2)

1960

Gli anni '60

Gli anni Sessanta erano come gli anni Sessanta … i sarti e la professione sartoriale navigavano sulla linea sottile tra utilità e lusso. Era tempo di decisioni e Antonio, appena oltre la piazza di Santa Maria Novella, ha maturato l’idea di un nuovo concetto sartoriale.

Dopo aver lasciato il suo luogo di nascita e aver abbracciato una nuova posizione con nuovi confini, ora stava affrontando un nuovo orizzonte. L’ago e il filo, credeva, dovrebbero essere accompagnati dal coraggio e dall’umiltà.

storia (3)

1980

Gli anni '80

Ci sono voluti quasi due decenni perché il mondo sartoriale si adattasse ai nuovi contesti creati dalla rivoluzione della moda degli anni settanta e ottanta e allo sviluppo di linee off-the-rack.

Per Antonio è stato un naturale passo avanti, poiché la sua passione per l’arte, la cultura e – soprattutto – la loro massima espressione nei colori e nelle composizioni, poteva finalmente essere espressa poeticamente e accettata con grazia dalla clientela di Liveranos

2000

Il nuovo millennio

L’amore, il rispetto e la gratitudine di Antonio per suo fratello Luigi erano e sono ancora il grande motore del suo sforzo per l’innovazione e l’evoluzione della professione sartoriale.

Anche dopo la scomparsa di Luigi, Antonio ha tradotto la generosità e la volontà di condivisione della conoscenza di suo fratello in un articolato sistema di lavoro e produzione.

2019

Liverano oggi

Oggi, entrando nel Workshop Liverano & Liverano a Firenze, sei colpito dalla presenza di una dozzina di giovani sarti e futuri sarti che trascorrono il loro tempo circondando Antonio con la più singolare sinergia di formazione, lavoro e amicizia.